Torna al blog

Piccola e grande circolazione e Mindfulness: Analogie

Dott. Giovanni Marotta

19/05/2026

Qi gong Piccola e Grande circolazione celeste e Mindfulness

La Piccola Circolazione Celeste e la Mindfulness condividono alcuni elementi fondamentali, pur nascendo da tradizioni molto diverse. Entrambe sviluppano attenzione stabile, consapevolezza corporea e regolazione del sistema nervoso attraverso il respiro e l’osservazione non reattiva dell’esperienza interna.Nella mindfulness l’attenzione viene generalmente mantenuta sul respiro, sulle sensazioni corporee o sul flusso mentale senza giudizio. Nella pratica taoista, invece, l’attenzione è più direzionale e “strutturata”: segue percorsi energetici specifici, come Du Mai e Ren Mai, e lavora sul consolidamento del Qi nel Dantian.

L’interocezione

Un punto comune importante è l’interocezione. Entrambe le pratiche aumentano la sensibilità verso i segnali interni del corpo: tensione, calore, battito, movimento respiratorio, stato emotivo e qualità della presenza mentale.

In termini neuroscientifici, questo coinvolge reti cerebrali legate alla regolazione autonomica e alla consapevolezza corporea, in particolare l’insula e le aree attentive frontali.

La respirazione

Anche la respirazione lenta ha un ruolo centrale in entrambe. La respirazione diaframmatica tende ad aumentare l’attività parasimpatica, riducendo lo stato di allerta cronica e favorendo calma fisiologica. Per questo sia la Mindfulness sia le pratiche taoiste vengono associate a riduzione dello stress, migliore regolazione emotiva e maggiore stabilità attentiva.

Le differenze

La differenza principale riguarda il modello teorico. La Mindfulness contemporanea, soprattutto in ambito clinico, utilizza un linguaggio psicologico e neuroscientifico: attenzione, consapevolezza, regolazione emotiva, neuroplasticità.

La Piccola Circolazione Celeste utilizza invece il linguaggio energetico della medicina cinese e dell’alchimia interna: Qi, Jing, Shen, meridiani, armonizzazione di Yin e Yang.

Convergenze

Dal punto di vista esperienziale, però, alcune descrizioni convergono. In entrambe le pratiche il praticante può sviluppare:

  • maggiore percezione corporea;
  • riduzione del dialogo mentale compulsivo;
  • senso di presenza stabile;
  • diminuzione della reattività emotiva;
  • percezione di continuità tra corpo e mente.

Sistemi di auto-regolazione psico-fisica

La Mindfulness tende inoltre a enfatizzare l’osservazione aperta e non intenzionale dell’esperienza, mentre la pratica taoista include spesso una componente trasformativa: raccogliere, conservare e far circolare l’energia interna secondo precise mappe corporee tradizionali.In termini moderni, si potrebbe dire che entrambe allenano sistemi di autoregolazione psicofisica, ma la Piccola Circolazione Celeste integra questa autoregolazione in una visione cosmologica e alchemica più ampia, nella quale corpo, energia e coscienza sono considerati aspetti inseparabili dello stesso processo vitale.